GERANIO ODOROSO

Sotto questo nome albergano i pelargoni più insoliti ed affascinanti. Splendidi i fiori. Coinvolgente il profumo delle foglie appena accarezzate. Profumo che persiste e aleggia anche nella fissità dell'erbario e sembra travalicare la fluidità delL'acquerello.

Le piante coltivate con il nome di geranio appartengono in realtà al genere botanico Pelargonium e sono originarie dell'Africa australe. Oltre alle piante coltivate per la bellezza delle foglie e dei fiori, in commercio sono presenti anche i gerani odorosi, specie spontanee e varietà selezionate per la ricchezza di ghiandole che secernono oli essenziali profumati.

La tavola ritrae rami freschi ed essiccati di un esemplare che appartiene alla collezione di piante vive del Museo Regionale di Scienze Naturali, coltivate ed esposte al Giardino Botanico Rea.

Pelargonium

I

l genere Pelargonium include al suo interno oltre 280 specie. Le più conosciute e comunemente coltivate sono Pelargonium zonale o geranio comune dal fogliame peloso e cuoriforme caratterizzato da un anello scuro; Pelargonium peltatum o geranio edera con foglie peltate lucide e carnose, fusti ricadenti; Pelargonium grandiflorum o geranio a farfalla dagli eleganti fiori con cinque macchie bruno-rossastre e foglie profondamente lobate; Pelargonium odoratissimum o geranio odoroso con piccole foglie frastagliate e aromatiche, fiori piccoli bianchi o rosei dal caratteristico profumo di mela; Pelargonium graveolens dal profumo di rosa; Pelargonium radens dal profumo di limone. I gerani maggiormente coltivati sono quelli zonali e edera: ne sono state selezionate numerose varietà dalle diverse colorazioni dei fiori, che variano dal rosso, al rosa, al violetto, al fucsia, all'arancione e al bianco.

  • Titolo opera : Geranio odoroso
  • Anno : 2008
  • Misure (cm) : 61 x 46