Non sono un grande conoscitore di fiori, ma credo che non sia necessario l’occhio di un esperto per apprezzare le composizioni floreali della torinese Gianna Tuninetti che con indiscussa maestria si fa interprete emozionata ed emozionante dei variegati spettacoli che ci offre la nostra terra e per questo da tempo è giustamente conosciuta e apprezzata non solo in Piemonte. Questi acquarelli floreali, fatti di delicatezza e poesia, sono un prezioso omaggio dell’artista alla sua terra e per questo a lei va il nostro più sincero ringraziamento.

Sergio Chiamparino

Acquarelli che interpretano con competenza e gusto piante e fiori a noi cari. Osservando ogni composizione ci si accorge che non vi è rappresentazione, ma sapienza botanica, amore del bello e anche del “buono”. Corolle, frutta, erbe aromatiche diventano messaggi importanti e senza tempo: quasi il rito del ringraziamento. Sorridono tutti i “mazzi” variopinti e mai chiassosi, sorridono i boccioli guardando verso l’Alto, sorridono fragoline di bosco e benauguranti melograni rossastri. Il “suo” è un acquerello trasparente e sognante.

Claudia Ferraresi

Con la padronanza tecnica e l’indiscussa carica artistica ed emotiva che contraddistingue tutte le sue opere, tanto giustamente conosciute ed apprezzate in Italia e all’estero, Gianna Tuninetti riesce a rendere importanti anche i fiori più semplici perchè li ama e li conosce profondamente anche nelle loro peculiarità strettamente botaniche. Nei suoi ritratti floreali riesce a rappresentarne l’anima ancor prima che le sue forme ed i colori, tanto da far dire sia al critico raffinato che al bimbo più istintivo: “… dei fiori di Gianna Tuninetti ne sento il profumo…”

Marco Cossolo