Fragoline di bosco

FRAGOLINE DI BOSCO

Un mazzolino di fragole, romantiche, profumate, decorative... e fantasticamente buone.

Un buon ritratto botanico di una fragola selvatica (Fragaria vesca cfr.): sono rappresentati tutti i passaggi dal fiore al frutto maturo, formato dal ricettacolo ingrossato, rosso e carnoso, su cui i piccoli ovari si sono trasformati in acheni, frutticini secchi che contengono i semi.

Le fragole si diffondono facilmente grazie agli stoloni, lunghi rami flessuosi che all'apice sviluppano un cespo di foglie e di radici avventizie, in grado di trasformarsi in una nuova pianta.

Quest'opera fa parte della collezione appositamente scelta per la pubblicazione del libro "Colori e Sapori dal Mondo" di Gianna Tunintti e Maria Teresa Della Beffa.

Fragaria vesca

É

una pianta erbacea della famiglia delle rosacee. Spontanea nei sottoboschi italiani, è coltivata per i suoi frutti: piccole fragole dal profumo molto intenso. Si distingue dalle varietà ibride coltivate di Fragaria per il fatto che il frutto è piccolo e morbido (da cui il nome vesca che in latino significa molle). Come erba medicinale la fragola di bosco può essere impiegata per alleviare disturbi gastrointestinali. I frutti possono esser raccolti non prima di 8 mesi dall'impianto. Inoltre sono di difficile conservazione e devono essere consumati o lavorati rapidamente.

  • Titolo opera : Fragoline di bosco
  • Anno : 2006
  • Misure (cm) : 26 x 36